10/06/10

TURISMO: ABANO TERME, FEDERALBERGHI VENETO IN DIFESA DEGLI ALBERGATORI

Federalberghi Veneto interviene sulla situazione di Abano-Montegrotto Terme (Padova), dove nei giorni scorsi il sindacati e il sindaco di Montegrotto hanno proclamato lo stato di agitazione del personale in seguito alla disdetta, da parte degli albergatori, dei contratti territoriali, accompagnata dalla previsione di contenimenti degli stipendi dei lavoratori di futuro inserimento.

“In questo periodo di crisi – dichiara Michielli, presidente regionale di Federalberghi – con una caduta del PIL in Italia intorno al 5%, diventa indispensabile, per ottenere un miglioramento della produttività in questo scenario, operare congiuntamente per introdurre flessibilità ed elasticità organizzative”.

La crisi, secondo Federalberghi Veneto, ha colpito duramente il settore alberghiero della regione e in particolar modo Abano e il comparto che “rispetto al 2001 ha visto calare le presenze turistiche straniere nel bacino termale del 40%.”.
Per quanto, ha precisato Michielli, “non si tratti solo di politica salariale ma di tarare la flessibilità dei reparti delle aziende con le richieste del mercato, senza penalizzare i lavoratori e la qualità”, nello specifico dei salari però “si deve comprendere che per la sopravvivenza, la nuda sopravvivenza delle imprese, quindi dei posti di lavoro, sono necessari un accesso e una gestione della risorsa umana a condizioni diverse da quelle contenute nella contrattazione territoriale di Abano disdetta nei giorni scorsi”.

Michielli auspica quindi che con le trattative tra i sindacati e l’Assoalbergatori in programma da domani, mercoledì 16 settembre alle ore 16 – con il tavolo convocato presso la sede della Provincia di Padova - arrivino a una soluzione accettabile per tutti.